Accompagnamento e sostegno

LAVORI PUBBLICA UTILITA’

4Exodus offre la possibilità di svolgere all’interno delle sue sedi lavori di pubblica utilità.
Questi sono una sanzione penale consistente nella prestazione di un’attività non retribuita a favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni o presso enti e organizzazioni di assistenza sociale o di volontariato. La prestazione di lavoro, ai sensi del decreto ministeriale 26 marzo 2001, viene svolta a favore di persone affette da HIV, portatori di handicap, malati, anziani, minori, ex detenuti o extracomunitari; oppure nel settore della protezione civile, della tutela del patrimonio pubblico e ambientale o in altre attività pertinenti alla specifica professionalità del condannato.

 

BORSA LAVORO E TIROCINIO LAVORATIVO

4Exodus offre la possibilità di accogliere persone per lo svolgimento di borse lavoro e tirocini lavorativi.
Questi sono strumenti per facilitare, attraverso un’esperienza pratica, l’inserimento nel mondo del lavoro di persone “ svantaggiate”, ovvero soggetti con difficoltà socio-economiche, in genere segnalate dai servizi sociali.
Gli obiettivi sono quelli di dare l’opportunità a persone in difficoltà di sperimentare, nel contesto agevolato di 4Exodus, le proprie capacità, di favorire la formazione e l’autonomia professionale in vista di un successivo inserimento lavorativo.

 

MESSA ALLA PROVA

4Exodus accoglie persone in Messa alla Prova, ovvero persone con sospensione del procedimento penale.
L’imputato è affidato all’ufficio di esecuzione penale esterna (UEPE) per lo svolgimento di un programma di trattamento che preveda come attività obbligatorie:
l’esecuzione del lavoro di pubblica utilità, consistente in una prestazione gratuita in favore della collettività;
l’attuazione di condotte riparative, volte ad eliminare le conseguenze dannose o pericolose derivanti dal reato;
il risarcimento del danno cagionato e, ove possibile, l’attività di mediazione con la vittima del reato.

 

ARTICOLO 21

4Exodus accoglie persone in articolo 21, ovvero persone che stanno scontando una detenzione, ma attraverso un beneficio, concesso dal direttore dell’Istituto di pena, hanno la possibilità di uscire dal carcere per svolgere un’attività lavorativa, anche autonoma (art. 48, comma 12, R.E.), oppure per frequentare un corso di formazione professionale (art. 21 O.P., comma 4 bis).